mercoledì, aprile 29

La Cicala, la Formica, la Rivoluzione, la Religione

Mi sono imbattuto in questa bella rivisitazione fatta da Gianni Rodari della favola sulla cicala e la formica, recità così: “Ho visto una formica in un giorno freddo e triste donare alla cicala metà delle sue provviste tutto cambia: le nuvole le favole, le persone. La formica si fa generosa. E' una rivoluzione”. Tanto bella quanto oscura e triste è la versione originale, che però ci è sempre stata presentata come una favola morale, ineccepibilmente morale, chi potrebbe biasimare, la formica lavora sodo e si fa le scorte per l’inverno, la cicala passa il suo tempo a cantare e perisce ai primi freddi. Eppure c’è più di un significato oltre l’ovvia esaltazione dell’operosità, della prudenza che dimostra la formica. C’è in realtà una violenta affermazione di alcuni principi dell’organizzazione sociale, c’è un messaggio chiaro e minaccioso: solo la logica dell’accumulazione della ricchezza salva l’uomo, chi si allontana da questo schema, chi tende a vivere più in armonia con gli stimoli provenienti dalla natura come la cicala è condannato, è messo ai margini, è in sostanza morto. Chi conosce qualcosa del comportamento degli insetti sa bene perchè la cicala canti in modo così continuo, si tratta di un richiamo sessuale, difficile capire se la formica abbia pulsioni analoghe, sembrerebbe di no. Il modello sociale che esalta l’accumulazione di ricchezze quindi necessità di un rigido controllo della sessualità dei suoi componenti, la loro energia vitale viene incanalata in modo coercitivo verso lo sforzo di trasformazione della natura, se le formiche avessero una religione, questa probabilmente sarebbe monoteista a supporto della coercizione, con un clero potente e politicizzato, così come quella delle cicale sarebbe probabilmente politeista se non addirittura animista. Formica e Cicala sono dunque le due categorie dello spirito che rappresentano il titanico scontro tra il "principio di prestazione" e il "principio di piacere", la favola ci preannuncia in modo sinistro e intimidatorio che finirà per prevalere. Ma chissà forse un giorno Rodari avrà ragione.


1 commento:

Masaghepensu ha detto...

Rende pensierosi, e molto.